CTS in riunione per decidere sulle discoteche

Mentre scriviamo il CTS è in riunione per decidere il destino delle discoteche.

Si, destino, perché un ulteriore protrarsi delle chiusure dichiarerebbe la morte per centinaia di locali ad ogni livello e un disastro occupazionale che potrebbe avere, se si calcola anche l’indotto importante, delle ripercussioni negative molto gravi.

La notizia è trapelata poco fa da fonti molto attendibili e subito ripresa dai mezzi di comunicazione del settore come il nostro.

La protesta che ha coinvolto tutti gli operatori a vario titolo sui social avrebbe avuto dunque un primo effetto, la riunione de CTS.

Dobbiamo comunque ricordare che il CTS ha solo il potere di consigliare le misure da prendere, la decisione finale è sempre di esclusiva competenza del Governo.

IN CASO DI PARERE FAVOREVOLE DA PARTE DEL CTS ALLE RIAPERTURE

LA DECISIONE POTREBBE ESSERE PRESA DIRETTAMENTE DAL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO MARIO DRAGHI E DAL MINISTRO DELLA SALUTE ROBERTO SPERANZA

Aspettiamo prima di cantare vittoria ma la strada intrapresa sembra essere quella giusta, attenderemo la serata per notizie più certe ed ufficiali, anche in tema di disposizioni di sicurezza da dover seguire.

Restiamo col fiato sospeso e incrociamo le dita, non dovrebbe essere difficile per tutti noi perché insieme ad esse anche le braccia sono incrociate e ferme da quasi due anni.