I comizi sembrano concerti, folla, musica e applausi

Ermal Meta sbotta sui social. Discoteche chiuse da due anni, locali all’aperto multati per poche persone, concerti e spettacoli con sedute, distanziamento e green pass.

Tutto giusto vero? Certo, ma questo non vale per lo show della politica e a farlo notare tra una grande indignazione trasversale e Ermal Meta con un post sui social.

IL TWEET DI ERMAL META

Lo “spettacolo” della politica è assolutamente trasversale, fatta ovviamente qualche eccezione, da l’ex premier Giuseppe Conte fino al leader della Lega Matteo Salvini e lo è anche il nostro articolo che non ha nessuna intenzione di prendere posizioni politiche.

Accoglienza da star, musica , applausi, strette di mano, immancabili i selfie ma soprattutto le piazze piene.

La domanda nasce spontanea, sono tutti vaccinati e con green pass ?

In questo caso gli esperti, i virologi, non certo noi, direbbero che l’incidenza del contagio sarebbe assolutamente limitata e il rischio pressochè nullo, bene ne siamo contenti.

Ci chiediamo però come mai le proposte lanciate da un settore che soffre da quasi due anni non sono state ancora prese in considerazione, parliamo delle centinaia di discoteche italiane ferme al palo con dipendenti, investimenti andati in malora, un indotto quasi in ginocchio e in alcuni casi con gli istituti di credito fuori dalla porta dei locali.

Come mai la proposta di riaprire in sicurezza, tracciare la clientela, limitare la capienza, concedere l’ingresso solo ai possessori di green pass non è stata ancora presa in considerazione seriamente?

Per seriamente parliamo di un provvedimento da prendere in sede di consiglio dei Ministri con una decisione chiara e immediatamente operativa.

Noi non siamo negazionisti, anzi, tutt’altro, come categoria siamo stati i primi a chiudere le attività con un fortissimo senso di responsabilità impegnandoci tutti imprenditori, promoter e collaboratori nel comunicare in modo particolare ai giovani, dai quali purtroppo la politica è molto lontana ed ha pochissimo appeal, la giusta scelta di vaccinarsi e di mantenere il senso di responsabilità in un momento difficile per il paese.

Lo “spettacolo” della democrazia esercitata dalle forze politiche non può, a nostro avviso, prescindere da regole scritte proprio dai suoi protagonisti e non può esercitare per questo delle deroghe.

Se questo invece rappresenta, sempre da parte degli esponenti politici, un anteprima di ritorno alla normalità, visto il successo della campagna vaccinale, allora ce ne rallegriamo ma la categoria pretende di poter tornare a lavorare in sicurezza in tempi rapidissimi altrimenti questi assembramenti non si scostano molto dalle migliaia di feste private, abusive, e non parliamo del noto rave estivo, che si sono svolte indisturbate tutta l’estate in lungo e in largo per l’Italia.

Gli imprenditori, i collaboratori, i dipendenti, gli artisti e tutto l’indotto chiedono fermamente di poter riaprire in sicurezza.